Già nel 2010 le aziende comunali di Bellinzona hanno avviato un progetto a livello regionale per ottenere la certificazione di “Città dell’Energia” per undici Comuni del Bellinzonese. Nel 2012 gli stessi undici Comuni hanno inoltrato con successo presso l’Ufficio federale dell’energia (UFE) la candidatura per la certificazione di “Regione dell’Energia”. Il bilancio energetico stilato durante la prima fase del progetto mostra che attualmente la regione registra un fabbisogno energetico pari a 5253 watt pro capite e anno. L’elettricità utilizzata proviene all’80 % da fonti rinnovabili (in primo luogo forza idrica) e oltre l’80 % del calore consumato è prodotto con olio da riscaldamento. Entro il 2050 la regione intende raggiungere una maggiore autonomia energetica, mirando a coprire il 10 % circa del fabbisogno attraverso fonti rinnovabili locali. Nel settore del calore, grazie all’istituzione di una rete di teleriscaldamento e allo sviluppo del settore dell’energia solare, è ipotizzabile una copertura del 30 % circa. Per quanto concerne l’energia elettrica, la regione intende raggiungere una copertura del 60 % attraverso il potenziamento degli impianti fotovoltaici e delle piccole centrali idroelettriche.


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